Sono Lorenzo Bailo, regista, fotografo e scrittore.
Per quest’ultima amerei potermi dire menestrello o cantastorie, ma non so suonare né tantomeno cantare, perciò mi limito a scrivere.
Amo lavorare con un approccio creativo e multidisciplinare, esplorando diversi linguaggi e combinando tecniche differenti per dare vita a progetti che uniscono narrazione visiva, ricerca artistica e un forte senso espressivo. Amo le storie di genere, mi hanno cresciuto e in parte plasmato, ma ancora di più amo mescolarle, intrecciarle, sfumarne i confini, alterarne i dogmi. Un po’ come per gli schemi: utilissimi, senza ombra di dubbio, ma farli crollare può essere molto divertente.
La mia visione si basa su una costante sperimentazione che mi porta a mescolare tra loro elementi del cinema, della fotografia, della scrittura e altre forme espressive e narrative per creare racconti visivi coinvolgenti. Ogni progetto è un’opportunità per esplorare nuove prospettive e ridefinire il modo in cui le storie possono essere raccontate.
Parallelamente, insegno linguaggio audiovisivo, teoria della comunicazione, fotografia e video alla Milano Tattoo School focalizzandomi, oltre che sulle nozioni pratiche e tecniche, sull’importanza di creare progetti e contenuti personali.
Se mi aveste incontrato da piccolo, alla domanda “cosa vuoi fare da grande?” ero talmente appassionato di Lupin III che quasi certamente avrei risposto “il ladro”.
Fortunatamente ero molto interessato anche alla scrittura e al disegno, che alla fine hanno prevalso. Scribacchiavo storielle sui margini dei quaderni di scuola, abbozzavo creature e strani personaggi sulle tovagliette dei ristoranti (quelle di carta, non ero un vandalo, non del tutto) e immaginavo chi fossero. Così il disegno e il cinema – che nei primi anni 2000 si è preso gran parte del mio cervello e della mia attenzione – hanno deciso cosa avrei fatto al posto mio.
Ho iniziato il mio percorso formativo studiando Architettura e Design al Liceo Artistico Bruno Cassinari di Piacenza, diplomandomi con una tesi su Il Signore degli Anelli tra cinema e letteratura, per poi proseguire con Media Design e Arti Multimediali alla NABA di Milano dove, nel 2013, mi sono laureato con pieni voti assoluti con una tesi sul cinema storico ponendo particolare attenzione alla rappresentazione cinematografica del Medioevo. Questo percorso mi ha dato una base solida nell’uso del linguaggio visivo e
narrativo, spingendomi a esplorare diversi media, tecniche espressive e fornendomi gli spunti necessari per continuare ad approfondire in modo specifico la mia formazione.
Lavoro soprattutto come regista e fotografo, con un approccio che abbraccia sia il reportage che la costruzione di immagini fortemente evocative. Parallelamente, coltivo progetti di scrittura, principalmente narrativa.
La mia esperienza spazia dai cortometraggi indipendenti alla fotografia documentaria, passando per spot commerciali arrivando a progetti più sperimentali e personali.
Alla Milano Tattoo School, il mio ruolo di docente va oltre la semplice didattica. Ho scelto di non fermarmi ad un programma che miri ad avere uno sguardo univoco ed universale: cerco di offrire un approccio pratico e analitico, aiutando gli studenti a sviluppare il loro stile e le loro capacità personali con cui comunicare attraverso il video e la fotografia.
Insegnare inoltre mi permette di approfondire continuamente il mio stesso linguaggio e di trasmettere ai miei studenti la consapevolezza dell’immagine e della narrazione visiva.
La mia fotografia ha una forte impronta materica e documentaria, con una particolare attenzione al reportage.
Ogni progetto è il risultato di un’immersione nel contesto che voglio raccontare, e anche quando l’approccio è più estetico o sperimentale, non dimentico mai l’aspetto narrativo.
La mia formazione da regista e la voglia di raccontare mi spingono a cercare immagini mai troppo statiche o stagnanti, ma che racchiudano una storia, un’emozione, un frammento di vita.
Il mio interesse principale è la fiction narrativa: cinema e serie TV sono gli ambiti in cui voglio lavorare e maturare più esperienze possibili.
Mi occupo anche di progetti commerciali, eventi e contenuti per i social, cercando sempre di integrare creatività e autorialità, raccontando al meglio la realtà che mi viene affidata.
Sono prevalentemente un regista, ma nel tempo ho acquisito molte altre competenze, lavorando come operatore camera, aiuto regista, montatore e videomaker.
Questo mi permette di avere una visione d’insieme su tutto il processo produttivo, oltre che di poterne seguire molteplici aspetti.
Il racconto è il filo conduttore che unisce tutte le mie attività. Amo ascoltare, immaginare e costruire storie: è da questa passione che nasce il mio impegno nella scrittura, non solo come forma espressiva personale, ma anche come parte fondamentale del mio lavoro.
In molti dei progetti che seguo, mi occupo della parte creativa e narrativa, curando la scrittura degli script e contribuendo alla definizione del tono e del linguaggio. Ambisco a lavorare come sceneggiatore e accolgo con entusiasmo ogni occasione di mettermi alla prova in questo ambito.
La scrittura per immagini, per me, è un’estensione naturale del mio sguardo: è il punto di partenza da cui ogni progetto prende forma.
Parallelamente, porto avanti progetti di scrittura narrativa, esplorando con libertà temi, generi e linguaggi che alimentano la mia ricerca personale.
Il mio lavoro è mosso dalla volontà di raccontare storie, esplorare contesti e riflettere sul cambiamento umano attraverso il tempo. Il contesto, la visione, il racconto e l’approccio umano sono per me centrali.
Ho una particolare attenzione per la storia – in special modo il Medioevo – che spesso influenza la mia visione del presente. Nei miei progetti, il contesto è il vero protagonista: una forza che plasma gli eventi, mentre i personaggi sono elementi di passaggio, figure semplici e comuni, spesso senza nome, che acquistano significato proprio attraverso il loro essere parte di qualcosa di più grande.
Credo profondamente nell’importanza di comprendere chi ho di fronte: ogni progetto nasce dallo studio del brand, della realtà o della persona che mi affida un progetto. La mia sensibilità nell’ascoltare e interpretare le esigenze di chi si rivolge a me è un aspetto
su cui lavoro costantemente, affinando la mia capacità di tradurre in immagini l’identità e la visione di chi vuole raccontarsi attraverso il mio sguardo.
La mia ricerca è costante. Ogni progetto è un’opportunità per esplorare nuove forme espressive e sperimentare linguaggi differenti. Il mio obiettivo è continuare a raccontare storie, cercando sempre nuove prospettive e modalità per farlo.
Faccio inoltre parte di Zebra Sound Srlb, una società con base a Milano attiva nei campi della creatività, della produzione video e della produzione musicale per l’audiovisivo. Oltre ai progetti produttivi, Zebra Sound porta avanti un’attività formativa attraverso la sua Academy, nata con un focus sulla didattica musicale, ma aperta allo sviluppo di nuovi percorsi educativi e interdisciplinari.